Diagnosi psicologica

Cosa significa “Diagnosi Psicologica”?

La diagnosi psicologica è un processo di indagine e valutazione in risposta ad una domanda, che si avvale di modelli teorici di riferimento dei processi mentali, del comportamento e della relazione. Attraverso l’osservazione, l’ascolto e la formulazione di ipotesi, si perseguono gli obiettivi di comprensione e riconoscimento del disagio e degli eventuali sintomi psicologici.

Formulare una diagnosi psicologica dunque significa arrivare ad una valutazione del caso che comprenda punti di forza e di debolezza, individuando sia le risorse disponibili che quelle potenziali, per poter poi giungere ad una proposta d'intervento il più possibile “su misura”.

Diagnosi psicologica (by lomokev - Kevin Meredith)

Quali sono gli obiettivi della Diagnosi Psicologica?

  • la comprensione e il riconoscimento del paziente, del suo sviluppo e della sua specificità;
  • il trattamento e la valutazione della psicopatologia riscontrata;
  • l'impostazione e la pianificazione del trattamento.

Perché fare Diagnosi Psicologica?

Un percorso diagnostico viene solitamente intrapreso all'inizio di una presa in carico psicologica per comprendere la situazione di difficoltà o disagio portata dal paziente (lett. "colui che soffre") e i suoi eventuali sintomi psichici, come essa si sia sviluppata e come intervenire, nel modo migliore e in tempi ragionevoli, al fine di trovare delle risposte a questa sofferenza.

Fare diagnosi psicologica è un procedimento estremamente complesso, che chiama in causa molteplici fattori. Infatti, i sintomi psicologici si presentano in un individuo con una personalità, che vive in un contesto e con una propria storia che è parte stessa del sintomo. Le cause di tale disagio sono da ricercare nelle relazioni umane vissute nella vita e nei significati attribuiti da ciascuno alle esperienze che vive nelle relazionali attuali. Pertanto, il modo in cui una persona soffre e si ammala dipende dalla storia che questa persona ha avuto e dal contesto (storico, politico, economico, sociale, relazionale, affettivo...) in cui vive.

Ne consegue uno scenario psicopatologico sfaccettato e molteplice, che richiede un approccio teorico e pratico che ne rispetti e ne tenga in considerazione la complessità, la molteplicità e la diversità.

Come funziona un percorso di Diagnosi Psicologica?

Il processo di psicodiagnosi si sviluppa mediante l'impiego del colloquio clinico, lo strumento principale di lavoro dello psicologo. Potrebbero inoltre essere utilizzati questionari e test psicologici per approfondire degli aspetti spesso meno chiari all'inizio del percorso.

Dopo un numero variabile di incontri, la valutazione diagnostica si conclude con un colloquio di restituzione, un momento in cui lo psicologo comunica al paziente le ipotesi diagnostiche formulate attraverso un linguaggio chiaro, semplice e sensibile.

I colloqui diagnostici hanno solitamente una frequenza settimanale e una durata di circa 50 minuti.